mercoledì 16 maggio 2012

...adesso si gioca con i colori

Finalmente abbiamo anche il parquet, sia nell'appartamento che in mansarda.
Sembra persino più grande...!



Abbiamo chiesto 5 preventivi per imbiancare le pareti. Potremmo farlo noi,abbiamo tutta l'attrezzatura, ma c'è la parete del vano scala che è molto alta e sarebbe un po' incasinato, dovremmo comprare una scala altissima o un trabattello, insomma. Alla fine bisogna saper delegare ^___^.
Stavamo pensando di fare qualche parete colorata, bordeaux o certe varianti del blu.
Abbiamo scelto questo decoratore, sia per il preventivo che per l'esperienza. Vi aggiornerò poi con il risultato.
Work in progress!!!

giovedì 26 aprile 2012

ABBIAMO LA CASA! !!!

Finalmente venerdì 20 aprile abbiamo firmato l'atto di compravendita della casa!!!!!
A breve posterò foto dei vari progressi e di come piano piano la facciamo diventare meno "house" e più "home, per dirla all'inglese.

Intanto, bisogna fare allacciamento luce e gas, e l'offerta del mercato libero oltre a quello "istituzionale" è enorme, ho un sacco da studiare!
Ma sono felice. Tanto.

domenica 15 aprile 2012

Abbiamo l'agibilità

Venerdì scorso è arrivato finalmente il certificato di agibilità, l'ultimo "scoglio" prima della firma dell'atto!
E fra 5 giorni si firma il rogito!
A questo punto speriamo che i vicini siano decenti!

mercoledì 11 aprile 2012

NOVE GIORNI ALL'ATTO

...e nel solito tripudio burocratico-cartafeo raffazzoniero all'italiana NON abbiamo un certificato di agibilità (documento che unisce abitabilità e agibilità).
E' importante questo documento per diverse ragioni che riassumo:
1. senza agibilità l'edificio non è ufficialmente a norma (sicurezza, controlli igienico sanitari, conformità strutturali e ambientali);
2. senza agibilità abitarci significa essere abusivi in casa propria (con pericolo di multa);
3. senza agibilità non si può richiedere la residenza;
4. volendo dopo due mesi rivenderla, ha valore di magazzino e non di abitazione uso civile;
5. se il costruttore NON fornisce il documento, ma in futuro serve, tutte le spese per l'ottenimento o per eventuali lavori in caso di anomalie da mettere a posto ricadono sui condomini, e se uno solo vuole vendere e gli altri se ne fregano allegramente?
In Italia è "uso" non pensare all'importanza dell'abitabilità "tanto poi si pensa" o "massssi stai ad attaccarti al capello".
Si. Perchè un lavoro va fatto a regola con tutte le certificazioni, visto che si pagano cifre a diversi zeri. Ma anche dovessi fare il duplicato di una chiave va fatto bene.
Io pago, tu mi dai una cosa conforme. E certificata.
Nel frattempo, il parquet è quasi pronto...!

Domani stresso l'agente e chiamo il notaio a cui ho mandato email una settimana fa, ma fa orecchie da mercante.
Posso dirlo? In Italia le cose vanno a scatafascio perchè se è vero che dal lato politico ci sono dei pezzi di melma che mettono i propri fottuti interessi davanti a quelli del Paese, è vero anche che l'89% delle persone che vedo lavorare lavora da schifo.
Tutti da mandare a lezione di customer care in Inghilterra o Germania.
Io pago un notaio 2000-3000 euro e dopo una settimana manco un cenno?
Che modo di lavorare è questo?
Ma devo essere zen-edile e cercare di non inquartarmi, l'acquisto di una casa deve essere momento di gioia, non di bestemmie secondo tutti i nomi del calendario letti al contrario ed in gotico antico.

mercoledì 25 gennaio 2012

AGILE AGILA AGIBILITA'

A proposito del compromesso. Prima di firmarlo bisogna fare i coscienziosi e chiedere di visionare i documenti della casetta per vedere se è tutto in regola. Tra questi c'è il certificato di agibilità della costruzione, senza la quale potreste comprare un magazzino senza saperlo.
Pretendete questo certificato, ho modificato il testo del compromesso scrivendo che se al momento dell'atto non c'è questo certificato si posticipa la firma del rogito. E se non arriva comunque entro il 16 luglio mandiamo tutto a monte.
Perchè senza tale certificato è come vivere abusivamente in casa propria, non si può chiedere la residenza, non si può essere certi che sia tutto a norma e ben costruito.
APRITE GLI OCCHI! Informatevi, non abbiate paura di chiedere.
Chi si fa i fatti suoi campa 100 anni, ma chi rompe i coglioni e s'informa evita di dover correre ai ripari dopo!

sabato 21 gennaio 2012

Burocraticizie

Abbiamo firmato il compromesso.
Prima di affrontare questo passo vi consiglio VIVAMENTE di informarvi esaustivamente e senza fretta sui vari passaggi delle compravendita immobiliare (proposta d'acquisto, compromesso, rogito o atto notarile).
Ho trovato molto utile questo sito con le sue guide scaricabili, chiarissime e dettagliate.
Specialmente se acquistate da un costruttore con l'ausilio dell'agente immobiliare, occhio! Che in italia c'è la tendenza alla pratica del "tarallucci & vino" della "volemose bene", quindi pretendete che sia tutto nero su bianco nel compromesso, PRIMA del rogito o atto notarile.

Dopo il monito di matusalemme posos dire di essere entusiasta della nuova casetta, speriamo che i condomini non siano delle teste di CENSORED come spesso capita.
Letto il regolamento di condominio mi secca notevolmente che gli animali domestici non possano transitare nelle parti comuni dell'edificio, questo vuol dire che se hai un quadrupede di 90 kg lo devi portare in braccio.
Non che abbia un alano, ma amo la libertà di poter scegliere di avere un cane mammuth, se lo desidero.
La prossima mossa sarà aspettare che posino il parquet, a cui seguirà la scelta della scala per accedere alla mansarda.
Il costruttore ne aveva proposta una standard, che sembrava la scala di servizio dell'osteria LA BRACIOLA. Sicchè ce la siamo fatta scalare dal prezzo e ne scegliamo una moderna, in acciao inox e legno o vetro, è una dura lotta per decidere.

domenica 18 dicembre 2011

L'ABBIAMO TROVATA

...finalmente, la nostra casa particolare...!!!!
In via Bosconero (in inglese fa Blackwood, affascinante), a due passi dal Manhattan! Non cominciamo a storcere il naso per la zona...la Crocetta non ce la volevamo permettere.
E' una zona in via di riqualificazione e c'è l'essenziale per sopravvivere: un negozio enorme di fotografia all'angolo, un supermercato, tre pub.
La casa è deliziosa, abbiamo otato per 138 mq divisi in piano secondo (salotto, bagno, camera, cucina) e mansarda (due spazi open space e un bagno).
Niente mutuo. Eureka, così un giorno non lontano potrò chiedere il part-time e avere più tempo libero...
Non riesco ancora a focalizzare sul fatto che sia vero, ieri abbiamo scelto piastrelle e pavimenti per il bagno, nel frattempo una foto.

lunedì 14 novembre 2011

NON DIMENTICHIAMO GLI OPERAI DELLA PANSAC**

Come si arriva a questo punto? Il diritto al lavoro è come il diritto alla vita, senza lavoro non si può avere una dimensione sociale. Si è tagliati fuori. Come possono gli imprenditori permettere che accada? Spero che la Regione o la Provincia, o gli altri imprenditori facciano qualcosa.

martedì 25 ottobre 2011

Tutto quello che si desidera non si può avere e quello che si può avere spesso non si desidera

Diversi mesi sono trascorsi, ma la Casa Particolare è ancora là fuori da qualche parte: disegnata col mio Archicad mentale, in attesa di essere scelta.

Altre tre case sono state esaminate, sono ancora case "normali".

Torino - Via Massari. Per un attimo un pensierino...
Bilivelli, 70mq+62mq di mansarda. PRO: prezzo interessantissimo € 233.000, box a parte, terrazzo interessante.



CONTRO: Zona di Torino così così; vicino ad una fabbrica di lavorazione metallo; box progettati male, pochi da scegliere; nessuna commissione d’agenzia.
La palazzina ha una simpatica asimmetria: una scala termina con un quarto piano e una mansarda, mentre l'altra scala con quinto piano e mansarda. In sostanza la mansarda del quarto piano ha sul pianerottolo di fronte l'appartamento del quinto piano. E metà del quarto piano ha sopra un altro appartamento.
Quindi l'opzione bilivelli viene privata della sua "riservatezza". L'idea della casa con la mansarda è efficace per avere un'oasi di pace in cui salire, ascoltare musica, stare in silenzio senza il rumore degli unni minorenni degli altri inquilini. La asimmetria toglie questa utilità all’immobile.
L’alternativa proposta era di acquistare l’intero quarto piano con mansarda sopra...per un totale di 391.000 euro esclusi box e spese, per un totale di 204 mq.



Fatti due calcoli, veniva una cifra esorbitante (per noi, non in assoluto).
E la soluzione iniziale risultava un po’ piccolina, mancante di una stanza in più.

Venaria – Via San Francesco d’Assisi
L’annuncio mirabolante strombettava: casa nuova mq 140 al piano 3 con ascensore+mansarda con due camere bagno e 2 terrazzino, 264.000 con possibilità box.



L’appartamento non era nuovo, ma ristrutturato. Palazzo del 1950. Per arrivare all’ascensore si sale una piccola rampa di scale, poi se ne scende un’altra. L’annuncio era piuttosto infingardo, poiché l’ascensore arriva si al terzo piano, peccato che l’appartamento sia al quarto, quindi altra rampa di scale.
Sull’appartamento nulla da dire, caruccio anche se già suddiviso al piano mansarda.
Non ci siamo ancora. Poi detesto quando gli agenti omettono essenziali informazioni e si perde tempo in tre.

Torino – Corso Regina Margherita
Ex-Fabbrica Pastiglie Leone – Ristrutturazione degli edifici già esistenti e costruzione di un nuovo palazzo.
Inutile dire che i loft molto belli nella parte fabbrica sono stati venduti oppure presentano cifre astronomiche diciamo dai € 500.000 euro in su.
L’unico appartamento rimasto al quarto di cinque piani. Ancora una volta una casa carina, ma “normale”.



Come dicono gli Aerosmith “Dream on until your dream comes true”.

venerdì 24 giugno 2011

Consiglio disinteressato

Diffidate di tutti quegli annunci con alloggi al di sopra dei 200000 euro senza foto.
Data la prolissilità del web non c'è motivo di risparmiare byte: chi non pubblica foto ha qualcosa da nascondere.
Se c'è la foto dell'ingresso, della cucina, delle camere ma non del bagno, state certi che quel bagno farà schifo e sarà da ristrutturare oppure, come mi è capitato una volta, sarà nuovissimo, ma color rosa vomito...
L'agente disse "Non mettiamo le foto perchè...è inguardabile" e lo era. Dannatamente rosa, con sottili scrisce di rosa più scuro che sembravano colare dalle mattonelle rosa.

Ne è passato di tempo dall'ultimo post, avevamo sospeso per un po' le ricerche, ma con più calma ogni tanto guardiamo in giro.

Ne abbiamo viste 3, due su due livelli ad Orbassano, una tanto carina sotto, ma con la mansarda che somigliava ad una succursale della Disney, con colori da Art Attack e divisioni labirintiche completamente da ristrutturare (su un totale di 318.000 euro con un box solo); la seconda sembrava invece la rispoduzione in città di una baita di montagna...una scala che nemmeno un alce gradirebbe per la sua bruttezza montana.

Terza casa, stavolta a Torino, nel super complesso de LE CASE NEL PARCO. Per carità, zona in fase di riqualificazione, bell'appartamento, ma per 90 mq più un giardinetto pensile, senza un box, con persone sotto e sopra...358.000 euro.
Troppi, per un appartamento. é un bell'appartamento, ma siamo sempre in una zona della città "normale" che cavolo.

Lunedì visione di una casa indipendente. C'era solo la foto della facciata. Dentro, speriamo non ci siano i topi morti.